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Realtà e Immaginazione. E’ importante distinguerle

2018-09-01

Quello che ho scritto nel titolo sembra banale. Distinguere realtà e immaginazione non solo è importante, è fondamentale alla nostra sopravvivenza.

Ma prendo spunto da questa cosa per parlare di fantasie. In particolare fantasie di sesso e di violenza. E combinazioni di entrambi.

Spesso si ha il timore che chi ha certe fantasie, gioca a certi videogiochi, guarda certi film, legge certi libri, etc. sia potenzialmente una persona pericolosa, che reprime i suoi desideri malati sfogandosi con la finzione.

Qui sorge una domanda importante: quando si hanno certe fantasie, bisognerebbe cercare di reprimerle, considerandole un campanello d’allarme, oppure esprimerle liberamente e senza freni, cercando così di sfogare nella fantasia le proprie pulsioni, e in questo modo renderle innocue?

Facciamo degli esempi, di queste fantasie morbose.

1) Fantasie sessuali contenenti pedofilia, incesto, coprofagia, tortura, e tutte le possibili combinazioni.

2) Videogiochi violentissimi dove fai strage di persone, decorando il monitor delle loro budella crude.

3) Passione irrefrenabile per le biografie dei serial killer, i siti con le foto delle morti violente, etc.

Questi esempi spiegano bene cosa intendo, ma il primo è il piu calzante, soprattutto quando certe fantasie sessuali provocano una effettiva eccitazione. A questo punto uno potrebbe pensare di essere davvero malato, e che se potesse sarebbe in grado di stupare ed uccidere sua nipote.

Rispondeno alla domanda di prima: secondo me è sempre bene non reprimere queste fantasie, perché così è possibile sfogarsi in modo innocuo, le possiamo riconoscere e controllare. Se le nascondiamo sempre di più dentro di noi, fino al nostro inconscio, potrebbero un giorno saltare fuori in modo improvviso, e incontrollato.

Ma attenzione, e qui vi regalo forse un nuovo spunto di riflessione.

Potrebbe darsi che certe fantasie siano solo apparantemente la controparte della realtà. Mi spiego meglio: il fatto che ti diverti, in un videogioco, a fare una strage di persone innocenti facendole a pezzi con una motosega, non vuol dire che ti piacerebbe farlo davvero e anzi ci godresti di piu, come se il videgioco fosse un surrogato, in piccolo, del piacere di fare una vera strage. Non si tratterebbe quindi di una versione edulcorata di una vera strage, ma proprio di qualcosa di totalmente diverso, che ci assomiglia solo per l’affinità grafica e concettuale, ma non per le sensazioni che provi. Le sensazioni che proveresti nella realtà, non solo le stesse che provi nel videogioco con l’unica differenza che sono molto amplificate.

Pensa solo alla sensazione della motosega che si muove in mano tua, le urla strazianti della persona che hai davanti, il terrore della gente, l’odore e il sapore del sangue che ti spruzza addosso, la consapevolezza che stai davvero uccidendo un essere umano.

E’ probabile quindi che una persona si diverta ad uccidere centinaia di suoi simili nel gioco, ma nella realtà provi repulsione se deve dare un pugno a qualcuno o dispiacere per aver pestato il piede ad uno sconosciuto.

Questa non è affatto una contraddizione, meno che mai vuol dire che quella persona non ha il coraggio di mettere in pratica quello che vorrebbe, perché semplicemente fare una strage in un videogioco è una cosa totalmente diversa che farla nella vita reale, le sensazioni che si prova sono di diversa natura e gli istinti che sfoghiamo sono anch’essi diversi.

Quindi tranquillo. Se fantastichi di entrare in un cimitero, disseppellire un cadavere, prendere il suo teschio, defecarci dentro, farci una specie di palla che somigli ad un cervello, dirgli “vediamo ora che ragionament di merda che fai”, immaginare lui che si anima e ti morde i testicoli fino a frantumarli, e tutto ciò ti provca un orgasmo intenso… tu non sei anormale! Oddio, insomma, forse un pochino si, ma non sei necessariamente una persona pericolosa.

Saresti potenzialmente pericoloso solo se la cosa avvenisse, nel verso opposto. Cioè, se tu entri in un cimitero, ti capita ti toccare un teschio, hai una erezione incontrollabile e devi andare in una cripta a masturbarti perché sennò non sai cosa faresti, e da allora hai di queste fantasie, allora si, qualcosa non va.

 

Insomma, le associazioni che il nostro cervello fa, e che governano le nostre emozioni, sono a volte strane e complesse, e non è facendo i moralisti e gli ipocriti che miglioriamo le cose, ma imparando a conoscerci sempre meglio.

Questo vale ancora di più se entriamo nel mondo onirico. Qui le associazioni sono ancora più libere e sregolate. Sognare di torturare tua bisnonna puo voler dire che hai mal di stomaco, sognare di volare puo voler dire che hai voglia di fare un’altra piacevole cosa, sognare di essere inseguito da un orco con dieci peni giganti in erezione puo voler dire che sei preoccupato per un esame che devi fare domani.

Lasciamo che l’inconscio faccia l’inconscio e preoccupiamoci di non fare del male a qualcuno nella vita reale, non solo non commettendo stragi e non stuprando scheletri, ma anche rispettando il nostro prossimo, i suoi sentimenti, la sua libertà, la sua unicità e la sua sfera privata.

Preciso: fantasie sessuali tipo quelle che trovi nei siti porno, tipo bdsm e cose simili, secondo me rientrano nella totale normalità, quindi non preoccupatevi, anzi, se siete fortunati a trovare il partner giusto, mettetele in pratica senza alcun indugio.

Un’ultima considerazione: la realtà è sempre almeno in parte immaginata.

Se due persone assistono allo stesso avvenimento, vivendo la stessa esperienza, poresti sorprenderti di come sono diverse le loro versioni quando ti raccontano cosa è accaduto. Insomma, tutto è relativo, e questo incasina il tutto ancora di più. E io vi lascio lì tutti incasinati e vi saluto.


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