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I soldi danno la felicitÓ? (rispondo a lambrenedetto)

2019-10-15

Secondo alcuni, i soldi danno la felicità, chi ha i soldi è sempre bello e simpatico per gli altri, e il contrario lo sostengono sempre e solo i poveri. Tutto questo, è vero?
Bene, partiamo dalla questione morale!
Molti dicono: i soldi danno la felicità eccome, non siamo ipocriti. Mi viene l'orticaria quando sento parlare certe persone che vogliono sempre fare i cinici, quelli svegli, red pilled, e sono invece di una ingenuità colossale. Questa frase la trovo infatti assurda.
Ipocrisia significa nascondere. Ma cos'è, scusate, che dovrei nascondere? Se dico che sono felice ad avere un sacco di soldi faccio forse qualcosa di male? Sono superficiale? Materialista? Non lo so, sono problemi vostri, io non ho questi problemi. Quindi, la questione ipocrisia, non so cosa sia, e la lascio a voi.
Se volete per forza, anche questa volta, fare due fazioni, e dividervi in realisti e sognatori, idealisti e pragmatici, buoni e cattivi, e vi sentite confortati dall'appartenere ad un gruppo, siete liberi di farlo. Se invece vogliamo analizzare concretamente la cosa per quello che è, eccomi qua.
La domanda “i soldi danno la felicità” non ha ovviamente una risposta breve tipo si o no. I soldi sono un mezzo, quindi non danno mai la felicità in se. Una volta erano solo dei pezzi di carta, ora neanche quello.
Certo, uno che sa di avere un milione in banca è felice di averlo, ma perchè è consapevole di cosa comporta avere un milione di euro disponibili. Insomma, i soldi servono per comprare delle cose, quindi dipende da cosa ci compri.
Se hai bisogno di comprarti una casa, qualcosa da mangiare, dei vestiti, curarti una carie... quei soldi lì non è che danno la felicità, danno la sopravvivenza. Lasciamo quindi da parte i soldi strettamente necessari per sopravvivere.
Ci sono poi le cose di prima necessità anche se non indispensbili alla sopravvivenza. E qui già c'è un margine di soggettività. Per me è essenziale avere una connessione wifi, magari per un signore di 90 anni non lo è affatto. Per alcuni è fondamentale avere una macchina, anche se economica, per altri no, perchè non guidano. Alcuni hanno bisogno di certe cure mediche specialistiche, altri no. Fatto sta, che i soldi con cui comprare queste cose, non daranno la felicità, ma di sicuro ti rendono molto infelice se non li hai.
Andando oltre, la soggettività aumenta. A me ad esempio, basta poco di più per essere felice. Poter spendere 10 euro in piu per prendermi una prima classe su un treno, poter comprare un computer nuovo ogni due o tre anni. Potermi mettere una capsula se sono costretto a togliermi un dente, senza dover aspettare un anno o due. Avere la certezza che, se c'è un'emergenza, ho qualche soldo da parte.
Ecco, qui tocchiamo il cuore del problema. Cos'è che i soldi comprano, quando cominciano ad essere tanti? Si potrebbe pensare che, piu sono tanti e meno sono importanti. Perchè è chiaro che il bisogno di sopravvivere è enorme rispetto al bisogno di comprarsi l'ultimo modello di telefono.
Ma i soldi non comprano solo cose futili. Li usiamo per ottenere cose molto importanti.
La prima è sicuramente la libertà.
Pensiamo al ragazzo di 26 anni che è costretto a vivere in casa, e spesso discute con i suoi genitori e deve subire delle decisioni o quantomento vivere delle situazioni che non vorrebbe. E pensa tra se: quando avrò i soldi per vivere, finalmente me ne andrò di qui e potrò fare quello che mi pare. Ecco, questo è l'essenziale: poter fare quello che ci pare. Ma ci sono dei casi in cui i soldi non bastano per questo.
E qui tocchiamo un altro importante e dolente argomento: i soldi non possono dare la felicità da soli. Sono necessari, almeno una certa cifra intendo, variabile da persona a persona, ma non sono sufficienti, aimhè.
Consideriamo il classico caso di una persona che è molto ricca, ma ha un matrimonio infelice, e tre figli tra le balle, con cui ha dei rapporti conflittuali. O il caso di una persona che convive con un altra in un rapporto codipendente, in cui soffre terribilmente ma non riesce a staccarsi. Ha i soldi, ma resta comunque infelice. O prendiamo una persona che ha dei problemi gravi con la propria sessualità, per cui è anorgasmica, o impotente, oppure è repressa perchè non accetta la propria inclinazione. Puo comprarsi tutti i vestiti che vuole, ma li userà per coprire un corpo bello quanto inutile. Puo pagarsi la prostituta più bella della yugoslavia, ma poi cosa se ne fa se non può farci nulla perchè è impotente?
Ma mi accorgo che sto passando dall'argomento libertà a quello salute. Prima allora devo assolutamente dire altre cose sulla libertà.
Ci sono casi infatti in cui si paga la ricchezza proprio con la libertà. Ad esempio, alcune persone sono costrette a vivere in dei bunker, e uscire di casa solo sotto scorta. Io posso uscire per strada quando voglio, andare dove mi pare, da solo. Sarebbe terribile rinunciare a tutto questo. Il caso più indolore è quando sei una persona famosa e magari benvoluta dal pubblico. Ti osservano, ti rompono le scatole, ma finisce lì. Ben più doloroso è quando non sei libero perchè rischi di essere aggredito e derubato, o rischi che rapiscano tuo figlio. Terribile infine, quando rischi di essere ucciso, perchè hai contro la malavita organizzata, o tu stesso ne fai parte. Dov'è la libertà in questi casi? Non c'è.
Non sei libero neanche quando sei parte di un meccanismo comandato da altri. Si, tu hai il posto dirigenziale ma solo finchè fai quello che diciamo noi, se provi a sgarrare ti roviniamo. E magari dipendi da persone che si gratificano umiliandoti e facendoti sentire schiavo.
Ma la schiavitù più comune di tutte è quella del lavoro. Se passi dieci ore al giorno della tua vita facendo un lavoro che non ti piace e che trovi faticosissimo, quella non è vita, qualunque sia la cifra che guadagni.
Ma veniamo ora alla salute. Altro importantissimo fattore di felicità. Te lo possono testimoniare le persone piu ricche di questo mondo quando purtroppo si ammalano di cancro. E per essere felici non è necessaria solo la salute fisica, ma anche quella mentale.
Un uomo complessato perchè pensa di non piacere alle donne, e che ha un rapporto malato con queste ultime, non potrà essere felice neanche da ricco, perchè penserà sempre che le donne lo vogliono solo per i soldi. Farà finta di essere appagato ma porterà un conflitto dentro di se che alla fine non potrà che logorarlo.
I conflitti interiori sono proprio la causa piu comune di infelicità. Così come l'insicurezza di fondo. Molti vorrebbero fare soldi e comprarsi beni di lusso solo per sentirsi realizzati, essere ammirati dagli altri e sentirsi piu sicuri. Ma potete capire che il problema qui non sono i soldi.
Non parliamo poi di persone che vogliono i soldi per motivi di rivalsa, perchè gli altri così creperanno di invidia e lui si prenderà la sua rivincita. Questo è il caso più patologico.
Prendiamo invece il caso di una persona che ha una passione pazzesca per i giocattoli anni 80. Avendo i soldi può passare le giornate su ebay ordinando micronauti, modellini di super car gattiger, senza badare a spese. Per lui i soldi sono felicità, ma non sono i soldi in se a dargliela, è la sua passione.
Prendiamo un'altra persona che adora il giappone e la lingua giapponese. Con i soldi puo dire “oggi me ne vado a Kyoto”, prenota una business class in aereo, si porta con se il suo ultimo portatile e se ne sta due settimane in un ryokan di lusso. I soldi gli danno felicità si, ma non da soli: è anche la sua passione per il giappone e il suo bagaglio culturale, a permettergli di rendere indimenticabile quella gita a Kyoto.
A me piace, ad esempio, fare ginnastica. Ora la faccio con strumenti super economici. Due manubri con un set di pesi, un bilanciere, un estensore e una molla. Avessi soldi, userei una stanza di casa come palestra, con tanto di pavimento in tartan e tutte le attrezzature e i macchinari. Ma il grosso della cosa è il fatto che mi diverto. Certo, è bello avere a disposizione una panca multifunzione, una leg machine, dei cavi, etc. ma mi alleno uguale con i miei economici manubri. E la differenza in soldi è tra 100 euro per un'attrezzatura economica, fino a diecimila euro per una palestra completa. Non c'è una proporzionalità.
Altro esempio, io so suonare il pianoforte. Quindi se ho i soldi, e mi compro uno steinway & son degli anni 70 ed un besendorfer imperiale, posso divertirmi un sacco a suonarli. Cosa che già faccio con il mio verticale ed il mio digitale. Uno invece che non sa neanche strimpellare ed ha una enorme collezione di pianoforti, cosa se ne fa?
Insomma, il classico frustrato che pensa “se un giorno faccio i soldi, puttane, droga, belle macchine e fanculo a tutti”, è improbabile che troverà mai quello che cerca veramente.
In conclusione. La felicità è data dalla salute, dal tempo libero, dalle nostre passioni, dalla libertà, dall'equilibrio interiore, dagli affetti importanti. Per ottenere queste cose, i soldi aiutano moltissimo, sopratutto se sai spenderli bene. Ma se per fare i soldi devi rinunciare proprio a queste cose, difficile che sarai felice.
Certo, se poi devi rinunciare a queste cose e sei pure povero, starai ancora peggio.
Sticazzi!


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